Ortiche ricche di sali minerali

(Tutti i diritti riservati)

Ortiche ricche di sali minerali

Le ortiche sono ricche di sali minerali ed io le raccolgo sempre in stagione, soprattutto quando mi sento debole e stanca, per il loro potere rimineralizzante. Ormai sono abituata a raccoglierle a mani nude anche se pungono. Mi piace il loro sapore dolce e delicato sopratutto negli impasti. 

Perchè le ortiche pungono?

Le ortiche pungono perchè contengono acido formico, che produce quel lieve effetto anestetico quando le si tocca.
L’acido formico è contenuto anche nella quercia e nelle formiche rosse.

Come si raccolgono le ortiche?

Come dicevo amo raccogliere le ortiche a mano, senza forbici e senza guanti, perchè facendolo, anche se a volte mi si anestetizza la punta delle dita, mi concentro sul loro profumo inconfondibile che si spande sotto il mio naso. 

Descrizione delle ortiche

L’ortica (in inglese common nettle), comunemente “urtica dioca” è una pianta perenne spontanea della famiglia delle urticacee che cresce in tutta Italia, dal mare a duemila metri di quota, sia al sole, sia all’ombra, in terreni con una buona concentrazione di azoto.
L’ortica fiorisce a maggio e produce i suoi semi dall’estate. I semi sono commestibili come anche le infiorescenze, cotte o crude. I semi si possono seccare o tostare per conservarli anche in inverno. 

Habitat delle ortiche

Ma dove le posso trovare?
Le incontro ai margini dei campi e dei boschi, lungo i fossi e tra le macerie.

Etimologia

Ma da dove viene il nome ortica?
Deriva dal latino “urere” ossia “bruciare” proprio per i peli urticanti presenti sulle foglie, mentre la parola “dioca” indica che i fiori maschili e femminili sono portati da piante diverse.

Quando l’ortica smette di pungere

Ma l’ortica punge sempre?
L’ortica perde il suo potere urticante quando viene cotta o essiccata. Io però amo mangiarle le ortiche crude, tritandole finemente con la mezzaluna in quanto in questo modo esplicano maggiormente il loro effetto salutare.

Una buona pianta alimurgica

L’ortica era  usata come pianta alimurgica già nell’età del bronzo e poi in tempi successivi dai greci e dai romani.
Il periodo più favorevole per la raccolta è la primavera perchè le piantine sono giovani e tenere, ma si puo raccogliere anche prima che vada a seme.

Riconoscimento delle piante di ortica

Ma come riconosco una pianta di ortica?
La si riconosce per il suo fusto quadrangolare, cavo, con foglie opposte, di color verde scuro, provviste di peli urticanti,  disposti lungo i margini seghettati.
Le piantine di ortica si accompagnano spesso a quelle di parietaria.
L’ortica è una pianta perenne.
I fiori maschili e femminili sono portati da piante distinte.
I fiori maschili
sono riuniti in spighe erette e diffondono il loro polline nell’aria per fecondare i fiori femminili che sono riuniti in spighe pendenti di color giallo verdognolo.
Dai fiori femminili si sviluppa un achenio ovale con ciuffo peloso apicale che contiene i semi.
La radice dell’ortica invece è un rizoma strisciante ramificato e cavo.

Possibili confusioni

E se sbaglio e raccolgo qualcos’altro?
Ci sono tanti tipi di ortica, chiamate comunemente false ortiche per distinzione dalla dioca ma, sono tutte commestibili.

Mangiamo le ortiche perchè…

Sono molto ricche di proteine vegetali, vitamina A (carotene),  C  e sali minerali come ferro e potassio. Esse sono rimineralizzanti, antinfiammatorie e depurative. Questo fa si che siano molto apprezzate nelle diete vegetariane.

Le ortiche e gli animali

Ma posso nutrire le mie galline con le ortiche?
Le ortiche sono una buona integrazione alimentare per  galline e pulcini, per via delle loro proprietà ricostituenti e disinfettanti dell’intestino.
Le ortiche venivano date anche ai cavalli per aumentarne la lucentezza del pelo.

L’ortica e l’orto

I vecchi ortolani ricavavano dall’ortica un buon insetticida da nebulizzare contro afidi e mosca bianca che preparavano lasciando macerare le ortiche nell’acqua piovana per dodici ore.
Il macerato di ortica risulta essere anche un buon concime per l’orto.

Le ortiche e le farfalle

Lasciamo le ortiche nel prato per creare biodiversità ed alimentarcene!
Le ortiche sono utili per lo sviluppo di alcuni tipi di farfalle  come la  vanessa dell’ortica e la “araschnia levana” che se ne nutre.
Anche i  bruchi della farfalla vanessa atalanta sono ospitati dall’ortica.

farfalla vanessa atalanta

Le ortiche fanno bene alla salute

Allora via libera alle ortiche che fanno bene alla nostra salute, per questi motivi:
sono depurative, diuretiche, emostatiche, rimineralizzanti, antinfiammatorie, antiemorroidali e curative per la caduta dei capelli.
In fitoterapia la radice fa bene per il trattamento dell’ipertrofia della prostata.
Per cui non esitate a farvi delle buone tisane disintossicanti e diuretiche in prevenzione dell’artrite. Mentre, se avete l’estrattore, fatevi anche degli estratti di foglie fresche perchè il succo delle foglie è un fantastico integratore di minerali.

Le ortiche in cucina

Ma passiamo alle ortiche in cucina io utilizzo getti apicali, e le foglie  in mille modi diversi ossia:
le metto nel ripieno delle torte salate, dei cannelloni, delle crepes, le uso per fare polpette vegetali, zuppe, risotti, ed infine le mangio nel più semplice dei modi, ossia appena bollite, strizzate e condite con olio e sale.
I semi, essendo molto proteici,  invece li metto nell’impasto del pane.

Le foglie di ortiche hanno cinque volte in più vitamina C rispetto ad un limone, oltre a contenere clorofilla che le rendono ottime contro l’anemia.

Leggi e prova la mia ricetta: spatzle ortiche e calendula, nella sezione ricette

 

Controindicazioni ed avvertenze per l’uso

L’utilizzo dell’ortica è controindicato  in individui che presentano ritenzione di liquidi causata da una compromessa funzionalità renale e o cardiaca. Infine, l’uso dell’ortica e delle sue radici in particolare, è controindicato anche in gravidanza, durante l’allattamento ed in bambini con meno di 12 anni di età.

Un libro di ricette con i fiori e le erbe selvatiche

Se vi piace la cucina con i fiori e le erbe selvatiche vi propongo il mio libro ed ebook intitolato: MangiAmo i fiori  per sperimentate le mie ricette. Troverete anche le schede delle piante, le ricerche scientifiche sui poteri antiossidanti delle erbe selvatiche e dei fiori e tante altre curiosità. (Le ricette si possono eseguire anche senza fiori ed erbe utilizzando le verdure dell’orto, per cui potete scrivermi per le sostituzioni).
Potete trovare il libro sul sito www.youcanprint.it o su altri store on line come amazon, lafeltrinelli e mondadori etc..

Le ortiche ed i capelli

Il mio tonico rinforzante per la caduta dei capelli a base di ortiche

Essendo ricche di silice le ortiche si prestano per preparare preparare un’acqua tonica da usare come risciacquo finale dei capelli lavati per rinforzarli.
Si procede così:
far bollire un mazzo di ortiche con 500 ml di acqua per 15 minuti, filtrare, lasciar raffreddare e risciacquare i capelli.
Anche il decotto di radice di ortica, applicato ogni giorno, cura la caduta dei capelli.Questo sarà un ottimo trattamento di bellezza per i capelli e le unghie.

Bibliografia:
Erbe spontanee commestibili, Riccardo Luciano, Carlo Gatti, ArabAFenice Edizioni, 2007
L’erbario, Jekka McVicar, Logos Edizioni, 2009
Wild flowers of Britain Readerr’s digest, 1981

Tutti i diritti sono riservati

Indicazioni e proprietà erboristiche delle piante e dei fiori sono riportate a titolo indicativo, con indicazione della bibliografia e non costituiscono alcun tipo di consulto, prescrizione o ricetta medica, erboristica, alimentare. naturainmentecalliopea.it non garantisce sulla validità dei contenuti riportati in questo sito. La verifica individuale indipendente è sempre raccomandata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *