L’Origano greco dona l’olio essenziale più potente in natura

La forza di un’aromatica in un olio quello di origano greco

La forza delle aromatiche mi ha sempre affascinata perchè si lega bene alla natura dei territori ove queste crescono spontanee.
In quei luoghi esse sprigionano quell’aroma persistente che ti rimane impresso nella mente facendoti ricordare un posto anche quando sei lontana.
Così ti rimangono nel cuore.
Per questo penso alla capacità di certe piante di svilippare, nelle condizioni più difficili, delle carattaristiche di difesa ed adattamento che vanno oltre le normali condizioni di sopravvivenza, che consentono loro di vivere sane, in posti dove già solo la carenza d’acqua ed il vento le mettono a dura prova.
Questi pensieri li formulai proprio in Grecia quando scoprii l’origano greco ossia l’origano onites o cretico che poi non è altro che quello siciliano (heracleoticum hirtum).
La famiglia dell’origano in effetti comprende circa trenta specie di cui sei sono endemiche della Grecia dove si trova anche quello vulgare sottospecie hirtum.
L’olio essenziale di origano greco è il più potente antimicrobico in natura per la sua purezza e ricchezza in carvacrolo.

Descrizione dell’Origano Onites

L’origano onites è una pianta officinale, aromatica, perenne a carattere arbustivo  a crescita contenuta, alta fino a 60 cm.
Esso fa parte della famiglia delle lamiaceae.
Le foglie di questo origano, lanugginose, di colore verde chiaro sono lunghe fino a 22 mm ed hanno forma ovale o cuoriforme con margini talvolta dentellati.
I fiori  sono riuniti in infiorescenze appiattite, fiancheggiate da tante brattee.
Le infiorescenze di colore bianco o rosa, con calice a cinque lobi, producono nucule oblunghe.
Gli steli o fusti sono pelosi ed i peli sono ispidi.
Questo origano è presente nelle isole Egee, nella regione Balcanica ed in Sicilia, in luoghi aridi e rocciosi, garighe e sottoboschi.

Diffusione

L’origano onites (origano greco) in inglese è conosciuto con il nome di white marjoran onites.
In Italia questa specie è diffusa solo in Sicilia, mentre è presente in Grecia e Turchia.
Esso è meno indicato come spezia, perchè da secco perde un po’ l’aroma, quandi il suo uso migliore è sotto forma di olio essenziale.

Il miglior olio essenziale di origano al 100% è quello prodotto in Grecia

Il miglior olio essenziale di origano selvatico (origano heracleoticum) per me è sicuramente quello prodotto in Grecia da Zane Hellas.
Un origano puro al 100% che io sperimentai, miscelandone poche gocce (n. 2)  con un olio vettore, tipo quello di oliva, per la sua grande potenza aromatica, già evidente ancor  prima di aprirlo.
La caratteristica interessante  di questo olio è che contiene 86% di carvacrolo.

Che cosa è il carvacrolo?

Il carvacrolo è responsabile del profumo dell’origano ed è una molecola a carattere antibatterico che in associazione e sinergia con altri componenti della pianta riesce ad essere una vera potenza della natura per il nostro organismo, sembrerebbe infatti che il carvacrolo sia in grado di contrastare il norovirus responsabile di molte gastroenteriti oltre ad essere un efficace antimicrobico per virus e batteri.

Usi dell’olio essenziale di origano Zane Hellas

Quindi affidiamoci alla natura per curarci ed usiamo l’olio di origano selvatico Zane Hellas, in caso di:

  • infezioni virali e batteriche,
  • raffreddori, tracheiti,
  • problemi digestivi ed inappetenza,
  • dolori mestruali o sindrome premestruale, da massaggiare sull’addome, sempre associandolo ad un olio vettore vegetale ( non usare in gravidanza perchè è un emmenagogo molto potente)
  • asma,
  • bronchiti (fluidifica le secrezioni bronchiali),
  • polmoniti,
  • sinusiti,
  • angina (laringite e tonsillite),
  • per aumentare le difese del sistema immunitario (uso in diffusore),
  • per dolori muscolari, articolari e reumatici, come artriti e tunnel carpale, diluendo due gocce in olio vegetale da usare per massaggi,
  • e soprattutto per la cura di infezioni funghine come la candida che con questo olio verrà tenuta sotto controllo nella sua proliferazione.
  • ed infezioni intestinali (per contrastare l’escherichia coli) e preservare la salute dell’intestino.

Il dentifricio home made

L’olio essenziale di origano si può inoltre usare per prodursi un dentifricio home made  con bicarbonato o l’argilla bianca ed una goccia di olio di origano greco.

caratteristiche e curiosità sull’essenza origano

L’essenza di origano si estrae per distillazione dai fiori ed è di colore giallo scuro.
E’ molto amara ed ha un profumo caldo e speziato.

L’essenza di origano è quella con il più alto potere antimicrobico rispetto a tutti gli oli essenziali.

Modalità d’uso dell’olio essenziale

L’olio essenziale di origano va usato in quantità minima e sempre diluito in olio vegetale (oliva, mandorla, cocco) ossia al massimo n. 2 gocce in almeno 30 millilitri di olio vegetale.  Questo va fatto anche se si usa sulla pelle, con particolare riguardo a quella sensibile.
L’olio essenziale di origano può essere anche essere assunto, una volta al giorno, aggiungendo le due gocce di olio in mezzo bicchiere d’acqua a cui va fatto seguire un altro bicchiere di acqua.
Il suo uso è contro indicato nelle donne in gravidanza,  allattamento, e nei bambini al di sotto degli 8 anni.

Gli altri componenti e principi attivi dell’origano

Gli altri componenti e principi attivi dell’origano oltre al carvacrolo (presente anche nell’olio essenziale di timo e nella maggiorana) sono olio essenziale con timolo, terpinene, fenoli, origanene, principi amari alcol ed esteri.

Bibliografia:

  • Flora del mediterraneo, Schonfelder, Ricca editore, 2014
  • Le erbe medicinali Tina Cecchini, De Vecchi edizioni, 2008
  • Herbs et plantes de Grèce Mediterraneo Editions, 2011
  • Fiori spontanei del mediterraneo, David Burnie, Fabbri editori, 1995
  • Viaggio nel mondo delle essenze, Marina Ferrara Pignatelli, Franco Muzio editore, 1991

Patrizia Gaidano@Copyright

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