Hibiscus syriacus, il verde, colore ed alimento

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Il giardinetto pubblico di hibiscus syriacus

Sto passeggiando in una piccola cittadina semplice, ma graziosa per tanti motivi, tra cui il fatto che dà spazio al verde.
Perché sottolineo quest’ultimo aspetto?
Perché mi trovo in un piccolo giardino pubblico, in un’area verde, circondata da siepi di hibiscus Syriacus, che allietano la vista e la calura estiva. 

giardinetto pubblico Chieri

L’importanza del verde

In una città l’attenzione per il verde pubblico andrebbe ancor di più valorizzata, a discapito di edifici e cemento. 
Ma torniamo a questo giardino pubblico, delimitato da hibiscus syriacus in fiore, che si trova vicino ad una struttura ospedaliera. Mentre lo osservo e ci passo del tempo, penso alla sua location e ne sono felice perchè è l’ideale per le persone che ruotano intorno alla stessa e spero che venga notato, stimolando pensieri positivi, indotti dalla natura, dalla sua verde impronta.
Spero che trasporti la mente lontano dai pensieri tristi e dai problemi di salute, facendo tornare a sentire le persone parte della natura che cura.

giardinetto pubblico di Chieri

Il verde di più di un colore

Il verde infatti, come dimostra la scienza, quindi la natura, gli alberi ed i fiori influiscono positivamente sull’ormone del cortisolo, responsabile dello stress, a beneficio di chi li osserva e beneficia della loro compagnia.
La natura quindi ci cura e ci fa sentire meno soli confortandoci al pari di Dio, perché in essa c’è la sua impronta.
Per questo, per me, il verde, più di un colore, è una terapia per il corpo e per l’anima, ma anche una filosofia ed un modo di essere.

Crediamo nel verde valorizzando gli spazi verdi

Per questo è importante credere nel verde e camminare osservando i fiori, piante, l’erba che, senza parole, ci esprimono il loro messaggio di vita.
Credo che anche a livello emotivo sia molto importante offrire alla tutta la comunità cittadina, soprattutto ai malati, agli anziani ed alle persone preoccupate e stressate un angolo speciale di serenità, proprio nella loro città, magari da apprezzare in compagnia dei loro animali, per un grande beneficio dell’anima. Quindi valorizziamo gli spazi verdi e creiamone nuovi per rendere più salutare l’aria che respiriamo e l’ambiente che ci circonda.

 

Gli effetti benefici della natura, passeggiamo nel verde

Camminare immergendosi nella natura aiuta ad allontanarsi dai problemi, per questo non c’è niente di meglio di una piccola passeggiata per alleviare un grande dolore, sbarazzandosi dello stress accumulato.
È stato dimostrato infatti che passeggiare nel verde, ed anche tenere piante e fiori in casa, favorisce il rilascio di endorfine, ossia di ormoni che ci fanno sentire felici e rilassati, con riduzione della produzione di cortisolo, l’ormone responsabile dello stress, aiutandoci ad affrontare al meglio la quotidianità.

nel giardinetto di hibiscus

Il potere del verde

Per cui preferite i parchi ed i giardinetti comunali alle palestre ed immergetevi nella natura che vi offre la vostra città.
Il verde trasporta verso il rilassamento, riduce la frustrazione e consente al cervello di riposare, conducendo la persona che ne beneficia ad uno stato simil meditativo.
La natura ricarica di energia e me lo dimostra questo giardinetto comunale di hibiscus syriacus, un fiore estivo, che vi sto per descrivere.

hibiscus syriacus

L’hibiscus syriacus, famiglia ed esigenze di coltivazione

L’hibiscus syriacus è una pianta della famiglia delle malvaceae originaria della Siria detto ibisco cinese.
Questo ibisco è un arbusto rustico, molto ramificato ed è resistente al freddo (resiste fino a – 20 gradi sotto zero).  Quindi è ideale anche in montagna, ma stà bene anche al mare perchè non patisce il salmastro dell’acqua. Poi è una pianta che tollera molto bene l’inquinamento urbano delle grandi città.
Si presta a realizzare siepi in giardino, ma anche tenuto come alberello ed in vaso, soprattutto per la bellezza dei suoi fiori che, d’estate si apriranno nei colori dal bianco al rosa al violetto all’azzurro viola, sfidando anche il sole più cocente.
Ama il sole per poter fiorire bene ed a lungo. Ama i terreni ben drenati e si innafia solo il primo anno dopo l’impianto.

hibiscus syriacus

Una pianta i cui fiori si rinnovano continuamente

La pianta quindi è molto rustica, si ammala difficilmente e non richiede grandi potature e può crescere fino a tre metri di altezza, regalandoci fioriture che si protrarranno da luglio ad ottobre, che attireranno anche gli insetti impollinatori. Una pianta che fiorisce quando pochi arbusti sono in fiore.
I fiori della pianta durano un giorno, ma vengono continuamente prodotti dalla stessa.
Le foglie decidue sono verdi scure di forma ovale con margine frastagliato.

hibiscus syriacus

Riproduzione e Coltivazione

I fiori dell’hibiscus syriacus sono ermafroditi e sono formati da cinque petali di colore dal bianco al crema al rosa porpora al viola, più o meno intenso.
Dal centro della corolla si nota una colonna staminale che termina con cinque pistilli.
L’hibiscus syriacus tende anche ad auto seminarsi per cui per riprodurlo si potranno usare i semi che la pianta produrrà dopo la fioritura consci che le piante potrebbero essere diverse dalla pianta madre, soprattutto nei fiori, oppure si potrà usare il metodo della talea da effettuare tagliando i rami laterali, in luglio, per farli radicare in un vaso con un mix di terriccio e sabbia. Avrete delle bellissime piantine che trapianterete in qualsiasi tipo di terreno.

hibiscus syriacus

Le varietà di hibiscus syriacus

Cito a tal proposito alcune delle varietà di hibiscus syriacus che si trovano in commercio che sono:

  • “syriacus blue bird” detto anche “oiseau bleu” dai fiori blu genziana dal cuore rosso
  • “syriacus China chiffon” dal fiore bianco con cuore rosso
  • “Syriacus diana” dal fiore totalmente bianco
  • “Syriacus eruption” dal fiore viola rosato con cuore rosso
  • “Syriacus french point” dal fiore doppio di colore bianco lilla
  • “Syriacus lavender chiffon” dal fiore dal fiore doppio lavanda
    “Syriacus pink giant” dal fiore rosa con il cuore rosso
hibiscus syriacus

Altri tipi di ibisco per decorare la tavola e per nutrirci

L’hibisco mutabilis (il fiore che cambia colore)

Altri tipi di hibiscus degni di nota sono il mutabilis, di origine cinese, dai fiori che cambiano di colore per le variazioni di temperature, perché al mattino sono bianchi e poi durante il giorno con il calore diventano dal rosa pallido al rossiccio (verso sera), prima di appassire. Una pianta o arbusto che arriva fino 2 metri di altezza sensibile al freddo che può assumere l’aspetto di un albero o di un cespuglio. Vive bene anche nella Pianura Padana, ma può essere coltivato anche in grandi vasi profondi almeno 50 cm.

Come stupire gli ospiti decorando la vostra tavola per una cena ad effetto

Se volete stupire i vostri ospiti potrete raccogliere i fiori di questo ibisco al mattino e poi conservarli in frigo per esporli la sera, decorando la vostra tavola durante una cena. Loro passeranno in poche ore dal bianco al rosa per la gioia visiva dei commensali.

hybiscus mutabilis foto tratta da wikipedia

L’ibisco esculentus

Poi abbiamo un ibisco commestibile l’Hibiscus esculentus, conosciuto anche come Abel-moschus esculentus, coltivato come ortaggio nelle regioni subtropicali e lungo le coste del Mediterraneo. Questo ibisco, conosciuto anche come gombo o okra forma dei cespugli alti dai due ai tre metri, che producano in estate tanti fiori di colore giallo zolfo, con un cuore centrale porpora. La parte commestibile è costituita dai frutti che in Grecia chiamano bamies, delle specie di capsule verdi allungate.

ibisco esculentus foto tratta da wikipedia

Bibliografia:

Il libro completo degli alberi Gribaudo, 2011
Piante da fiore ed ornamentali Eva Mameli Calvino, editoriale G. Mondadori, 1992
La grande enciclopedia delle piante e dei fiori da giardino, Arnoldo mondadori editore, 1990
Flowers on the world, Frances Perry, Bonanza books, 1972

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Indicazioni e proprietà erboristiche delle piante e dei fiori sono riportate a titolo indicativo, con indicazione della bibliografia. Esse non costituiscono alcun tipo di consulto, prescrizione o ricetta medica. Naturainmentecalliopea.it non garantisce sulla validità dei contenuti riportati in questo sito. La verifica individuale indipendente è sempre raccomandata.

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