Hemerocallis fulva, fiore e cucina creativa

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Hemerocallis fulva, cucina creativa

Ecco un fiore che preannuncia l’estate, l’hemerocallis fulva, bello da coltivare in giardino sia per osservarne i vistosi fiori simili ai gigli, sia per gustarli nei nostri piatti, per una cucina creativa da gustare anche con gli occhi.
Una liliacea dai grandi fiori rosso arancioni che gli asiatici vendono essiccati nei loro mercati al fine di preparare gustose zuppe.

hemerocallis fulva

Descrizione

L’hemerocalllis fulva è una erbacea perenne molto rustica che si addormenta d’inverno quando le foglie saranno ormai secche, in attesa di rispuntare tutti gli anni, nuove, in aprile. La pianta fa parte della famiglia delle liliacee. Essa possiede uno sviluppato apparato radicale sotterraneo, composto da rizomi e da radici abbastanza carnose. Le radici si spandono lentamente nel terreno dove la stessa viene messa a dimora, senza che la stessa diventi invasiva. La pianta nel tempo ha un effetto tappezzante.
La pianta sviluppa ciuffi fogliari composti da foglie nastriformi di un bel verde chiaro. Dal centro di ogni ciuffo si sviluppano gli steli fiorali, alti fino ad un metro. I fiori di un bel colore rosso aranciato si aprono da giugno a settembre a seconda delle varietà di hemerocallis.
I fiori durano un solo giorno e sono composti da sei petali. I boccioli si aprono a scalare nell’epoca di fioritura. Dai fiori si sviluppano i semi neri e lucenti racchiusi in capsule verdi.

hemerocallis fulva

Habitat

L’hemerocallis fulva è originaria dell’Asia. E’ una pianta longeva che può vivere oltre i dieci anni e che si adatta bene in tutti i terreni, sopportando il freddo e la siccità.

hemerocallis fulva

Etimologia e nomi della pianta

Il nome della pianta deriva dal greco “hemera” ossia giorno e da “kalos” ossia bello, questo per indicare i bei fiori che durano solo un giorno.
I nomi della pianta sono bella di giorno, giglio turco, mentre in Asia la si conosce come gum jum o gum soy. Il nome inglese è day lily.

hemerocallis fulva

Proprietà e componenti

I fiori ed i boccioli della pianta contengono mucillaggini, proteine, vitamina A, C e sono ricchissimi di ferro.
L’infuso dei fiori freschi in tisana può giovare per rilassare i muscoli contratti oppure dopo distorsioni anche mediante impacco con garze imbevute di infuso.

hemerocallis fulva

In cucina, colore e creatività

Della pianta si consumano i boccioli ed i fiori da raccogliere di preferenza di mattina.
I boccioli si possono essere stufati in padella per tre minuti con l’acqua del lavaggio ed un po’ di olio. Si possono anche cuocere in umido con altre verdure, oppure mettere sotto aceto come i capperi. I fiori si possono usare interi oppure si possono usare solo i tepali (petali).
I fiori si possono usare freschi in insalate, formaggi,  oppure si possono pastellare ed aggiungere interi o tagliuzzati all’ultimo minuto in zuppe, paste, risotti, carni e pesci.
Anche i fiori appassiti si possono raccogliere, prima che cadano, per farli seccare in forno a 50 gradi o al sole. Prima dell’uso vanno fatti rinvenire per qualche minuto in acqua tiepida, poi si possono far saltare in padella con erbe e aromatiche e spezie.

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La cucina con i fiori e le selvatiche

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Bibliografia

  • I buoni frutti selvatici, Adolfo Rosati, Vita di campagna, Edizioni l’Informatore Agrario, 2016
  • From garden to palate, Cathy Wilkinson Barash, Fulcrum publishing golden Colorando, 1993
  • 100 edible & healting flowers Margaret Roberts, Published by Struik nature, 2014

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