Convolvolo arvensis, fiori rosati campanulati

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Le campanelle rosate amate da api e farfalle

Ecco una delle piante spontanee da me amate, delle campanelle visitate dalle amiche api e farfalle, ossia il convolvolo arvensis o vilucchio comune che mi fa sognare con la semplicità dei suoi fiori rosati. Una pianta spesso catalogata come erbaccia da estirpare, per la sua invadenza espansiva, ma che in realtà è un’amica preziosa della biodiversità.

Convolvolo arvensis

Descrizione del convolvolo arvensis

Il convolvolo arvensis si caratterizza per i suoi fiori solitari dal bianco al rosa striato, con corolla imbutiforme, la cui particolarità è che si aprono  in mattinata per rinchiudersi la sera, con tutta la loro semplice poesia. I fiori, dopo la fioritura, profumano lievemente di vaniglia. Essi sono portati da peduncoli lunghi e si notano alle ascelle fogliari che rivelano altresì foglie verdi cuoriformi o astate, più lunghe che larghe, che si sviluppano su piccoli e lunghi fusti (fino ad un metro), che si aggrappano a tutto. La fioritura avviene da aprile ad ottobre. Le radici del convolvolo vivono a lungo nel terreno, anche se si crede di aver estirpato la pianta, tanto è che la stessa si può rigenerare. I frutti sono capsule che contengono quattro semi. 

Convolvolo arvensis

Habitat convolvolo arvensis 

E’ facile vedere il convolvolo arvensis nei campi coltivati, lungo i bordi delle strade negli incolti e nei sentieri. Questa pianta è una perenne della famiglia delle convolvulaceae. La pianta è presente in tutta Italia, con piccole differenze nell’aspetto, ad esempio nei colori della corolla, a seconda delle zone, dal settentrione al meridione. 

Proprietà erboristiche

In erboristeria si usano le foglie e le radici che hanno proprietà purgative, coleretiche, e colagoghe simili al vilucchio bianco o calystegia sepium di cui potete leggere cliccando qui o digitando: viluccio bianco calliopea.

La pianta è considerata specie tossica e contiene tannini, flavonoidi, amido, zuccheri e convolvolina. La pianta è usata principalmente per la stipsi. 

Convolvolo arvensis

Etimologia  ed altri nomi

Il nome di convolvolo deriva dal greco e significa avvolgere per la caratteristica della pianta che avvolge ciò su cui si arrampica. Il nome volgare di vilucchio ha lo stesso significato. La parola arvensis fa riferimento ai campi arati. 

In inglese si chiama bindweed

Convolvolo arvensis

Bibliografia:
Atlante illustrato delle Piante medicinali e curative, edizioni il Castello, 2013
Riconoscere i fiori spontanei d’Italia e d’Europa, Margot e Roland Sphon, Ricca editore, 2013
Le erbe medicinali Tina Cecchini , De Vecchi edizioni, 2003

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