Papavero rosso, pianta mangereccia, decorativa

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Papavero rosso, pianta mangereccia, decorativa

Lisci e delicati i petali del papavero, rossi d’amore, pronti a sbocciare già di primo mattino per accogliere i suoi corteggiatori. Ci ho sempre giocato con i fiori di papavero, facendone bamboline, mentre le capsule fresche le usavo come timbri sulla pelle, divertendomi tantissimo.
La giovane pianta selvatica del papavero rosso prima della fioritura è mangereccia ed i petali del fiore si possono usare per realizzare sciroppi e decorazioni commestibili.

papavero rosso

Descrizione

E’ un’erbacea annua dagli alti steli setolosi, ricchi di lattice bianco. Appartiene alla famiglia delle papaveracee. I fiori sbocciano da fine aprile a metà luglio, già al mattino presto e sono caratterizzati da quattro petali rossi lucidi, spesso macchiati di nero alla base e da numerosi stami neri. I petali appena schiusi, sono spesso stropicciati, ma poi si distendono come ali di farfalla al sole.  I boccioli dei papaveri sono penduli verdi ed a forma di piccola oliva. Le foglie sono opposte, setolose, morbide e frastagliate, mentre i grossi frutti capsulari contengono numerosi semi neri. La radice bianca è molto lunga e fittonante.

i papaveri sono alti alti…

Habitat

Cresce spontaneo tra i campi di grano non trattati chimicamente, lungo le massicciate, le ferrovie, i bordi delle strade, le ripe e gli incolti dal mare alla collina, in tutta Europa.

papavero rosso

Etimologia e nomi della pianta

Il papavero rosso o papaver rhoeas o rosolaccio deve il suo nome al termine latino papaver, forse perché in passato veniva unito alle pappe dei bambini per calmarli.
Il nome rhoeas deriva dal greco rheo che significa scorrere via, in allusione al fatto che i petali dei papaveri volano ad ogni soffio di vento oppure un’altra derivazione è quella legata al colore dei petali del fiore.
Il nome inglese del papavero rosso è field poppy.

papavero rosso

Proprietà e componenti

Il papavero rosso è sonnifero, sedativo e leggermente narcotico, poi emolliente, espettorante ed antispasmodico. I petali sono ottimi in caso di tosse e per favorire il sonno notturno.
Contiene antociani nei petali che determinano il colore rosso del fiore, poi alcaloidi, zucchero, mucillaggini, tannini, acidi organici e gomma.

papaveri in fiore

In cucina

Le tenere rosette delle giovani piante di papavero, prima della fioritura, sono commestibili ed hanno un sapore dolce e delicato che ricorda la nocciola e la frutta secca. Si possono impiegare in cucina per ripieni di torte salate, nelle minestre di verdura o come verdura lessa mischiate ad altre erbe. I semi essiccati sono commestibili e si usano in pasticceria ed in panificazione. Dai semi si può estrarre un olio. I petali sono una allegra decorazione commestibile e servono per realizzare uno sciroppo espettorante e sedativo.
Tutte le specie di papaveri sono edibili, anche le foglie del papavero somniferum (quello domestico) sono commestibili.

Ecco la foto di una mia ricetta. 

gelatine allo sciroppo di papavero e petali di rosa

Bibliografia
L’erbario di Jekka Mc Vicar, Logos edizioni, 2009
Enciclopedia delle erbe, riconoscimento e uso medicinale, alimentare, aromatico, cosmetico, Edizioni del Baldo, 2012
Riconoscere i fiori spontanei d’Italia e d’Europa, Margot e Roland Spohn, Ricca Editore, 2013
Erbe consentite, erbe proibite, Piante officinali e commestibili, come riconoscerle, come utilizzarle, Ida Salusso, Verde Libri srl,, 2014.

in compagnia dei papaveri rossi

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