Anemone epatica, fiori del bosco

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Anemone epatica, fiori del bosco

I fiori dell’anemone epatica desiderano essere tra i primi a salutare l’arrivo della primavera rendendomi partecipe del viola azzurrato dei loro petali che ora colora la terra del bosco. La loro semplice bellezza cattura di continuo il mio sguardo, così li osservo, percorrendo un sentiero, appena tracciato, che si snoda tra alberi alti, un po’ decadenti, tra i quali cinguettano uccelli. Questi ultimi spazi di natura selvatica, non ancora intaccati dalla mano dell’uomo, mi donano gioia e mi illudono di sperare in un risveglio globale delle coscienze.

anemone epatica

Descrizione

La pianta dell’anemone epatica è una erbacea perenne della famiglia delle ranuncolacee.
Essa è alta tra i cinque ed i quindici centimetri e produce foglie picciolate, trilobate, di colore verde scuro nella pagina superiore e violaceo in quella inferiore. I fiori solitari, invece, presentano da sei ad otto petali ellittici, arrotondati all’apice, di colore variabile dall’azzurro al viola, molto più raro bianco e rosa. I fiori non hanno profumo, ma sono estremamente decorativi ed eleganti. La fioritura solitamente avviene da marzo a maggio. L’impollinazione avviene tramite api e farfalle, anche notturne. La pianta è provvista di un corto e scuro rizoma fibroso.

anemone epatica, le foglie ed i fiori

Habitat e diffusione

Possiamo vedere l’anemone epatica in boschi di latifoglie o conifere, da 100 a 1000 metri di altitudine. La pianta ama le zone semi ombrose. In Italia è diffusa specialmente al nord e nelle zone montane prealpine di tutta la penisola, mentre non è presente nelle isole.

anemone epatica

Etimologia, nomi della pianta ed antichi usi in medicina popolare

L’anemone epatica è conosciuta con i nomi di erba trinità, anemone hepatica, hepatica triloba, hepatica nobilis e fegatella. Questo perché la forma delle foglie ed il colore violaceo delle stesse, nella parte inferiore, possono ricordare l’organo del fegato che, nei tempi antichi, poteva essere curato dalla pianta. Questo per la teoria della “signatura” che la associava alle problematiche epatiche, ma in realtà la specie è considerata tossica e la sua azione ai giorni nostri non pare comprovata.
Il nome inglese della pianta è common hepatica, liverwort.

anemone epatica

Se invece vuoi vedere e conoscere un’altro anemone che ho fotografato in Grecia, cerca in google: anemone coronaria calliopea, oppure leggi qui.

anemone epatica

Bibliografia

Fiori di campo, Maria Teresa della Beffa, Deagostini, 2010
Fiori di Liguria, G.Nicolini, A.Moreschi, Edizione Siag Genova, 1970

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