Altea cannabina o malva canapina, fibra del benessere

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Sul ciglio della strada scopro l’altea cannabina o malva canapina

Sono consapevole che il ciglio delle strade di campagna sia un giardino spontaneo da percorrere ed osservare costantemente per comprendere, di giorno in giorno, i miracoli della natura. Così nella mia passeggiata mi lascio affascinare da quei fiori spontanei abituati a resistere a tutto. 
Li ammiro per la loro forza vitale e la loro autonomia che li fa vivere rigogliosi, senza le cure di un giardiniere a loro dedicato. 
Sono proprio questi piccoli fiori selvatici che mi regalano grandi emozioni, quindi, quando meno me l’aspetto, lungo il ciglio di una stradina, incontro l’altea cannabina o malva canapina, dai fiori rosa intenso. Una pianta del benessere, ma anche una fibra, che apporta benessere al mio spirito.

Descrizione della malva canapina o althea cannabina

L’althea canapina o cannabina è una specie perenne pelosa e ruvida al tatto. Una spontanea cespugliosa, alta fino a due metri, con fusti ramosi e piccole foglie palmate, simili a quelle della canapa, di un bel verde scuro opaco. Le foglie sono suddivise in segmenti stretti e seghettati (dai tre ai cinque), con punte ottuse.
I fiori, portati da peduncoli ascellari più lunghi delle foglie, hanno cinque petali rosa e sono molto simili a quelli della malva, da qui il nome della specie.

I fiori ed i semi

I petali dei fiori, leggermente cuoriformi, sono grossi il doppio del calice che ha lobi ellittico acuminati.
I fiori ermafroditi, si possono vedere fioriti da giugno a settembre.
Il frutto è un camario composto da 12, 15 mericarpi disposti come uno spicchio di un arancio che a maturazione liberano semi reniformi.

Habitat e distribuzione

La malva canapina o altea cannabina vive nei luoghi selvatici litoranei o collinari, vicino ai fossi, lungo le siepi, con preferenza per i luoghi umidi, ricchi di composti azotati.
La pianta è presente dal sud  Europa fino alla Siria.

In Italia manca in Valle d’Aosta ed in Corsica.

 

L’althea cannabina, una fibra vegetale

Il nome di althea cannabina fa riferimento alla preziosa fibra vegetale, simile alla canapa che fece sì che questa pianta venisse coltivata in passato per scopi tessili.

Sulle althee

In generale tutte le althee si riconoscono per il loro aspetto di piante annuali o perenni con il loro aspetto ispido o tomentoso, per le foglie alterne, picciolate, intere o lobate e per i fiori simili a quelli della malva.

Etimologia

Il nome di althea deriva dal greco e fa riferimento al vocabolo “altheìn”  in allusione a piante che curano e guariscono, proprio perché sono erbe dalle notevoli proprietà erboristiche e medicinali.

In cucina

L’althea è una specie botanica conosciuta dai tempi dei tempi, tant’è che oltre agli impieghi terapeutici la pianta venne usata anche in cucina, cuocendola con aglio e cipolle, come cibo quotidiano salutare.

Usi erboristici delle althee

Le althee contengono mucillaggini (per questo sono emollienti) tannino saccarosio pectina ed altri elementi ricchi di fosfati.
La radice di althea è utile per curare le tossi, l’angina, la gastrite, la diarrea, mentre le foglie sono emollienti ed i fiori utili per mal di gola e bronchiti.

Le proprietà erboristiche dell’altea cannabina

L’althea cannabina al pari della officinalis è considerata emolliente e lenitiva delle mucose orali, faringee e gastriche, con una evidente attività ipoglicemica.

Le specie spontanee di altea presenti in Liguria

In Liguria vi sono tre specie spontanee di althea tra cui l’althea  cannabina, l’hirsuta e l’officinale che è l’unica che viene coltivata in giardino per i suoi fiori grandi e multicolore.

L’altea nel linguaggio dei fiori

Nel linguaggio dei fiori l’althea ha il significato di fiore del benessere proprio per le proprietà emollienti, calmanti ed espettoranti della pianta.
Regaliamolo quindi a persone impulsive ed impazienti per far ritrovare loro il benessere quotidiano.

Bibliografia:
Flora del Mediterraneo, Schonfelder, Ricca Editore, 2014
Fiori di Liguria , G. Nicolini A. Moreschi, Edizioni Siag Genova, 1970

Tutte le indicazioni come le proprietà erboristiche delle piante e dei fiori sono riportate a titolo indicativo, con indicazione della bibliografia. Esse non costituiscono alcun tipo di consulto, prescrizione o ricetta medica. Naturainmentecalliopea.it non garantisce sulla validità dei contenuti riportati in questo sito. La verifica individuale indipendente è sempre raccomandata.

Patrizia Gaidano @Copyright

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