L’aglio orsino, una alliacea dal sapore delicato

L’aglio orsino ed il risveglio dell’orso dal letargo

Lo cercai tanto perché l’inverno era finito ed io adesso ero affamata, ero l’orso che si sveglia dal letargo e lui era l’aglio orsino.
Non mi ero resa conto di quanto tempo fosse durato il letargo, intuivo che avevo dormito molto.
Mi proteggeva la mia folta pelliccia ed avevo una tana sicura nel bosco.
Quel bosco lo conoscevo bene. Lo amavo, mi dava tutto, non pensavo di spostarmi in altri luoghi, non li sognavo nemmeno, perché quello era il mio ambiente e mi dava sicurezza.
Conoscevo ogni singolo albero sotto il quale mi sdraiavo ad osservare, tra i frondosi rami, quello che appariva del cielo.
Il cielo lo osservavo dal basso del mio piccolo essere, nell’universo infinito.
Ero un puntino nel nulla ed il cielo era immenso, senza confini.
Così imitai il cielo e decisi di essere sconfinata.
Non c’erano più forme e contorni. Spazio e tempo erano entità astratte alle quali non associavo più nome.
Ero entrata nella mia nuova dimensione infinita. L’avevo trovata assaggiando le foglie ovali, verdi e lucenti dell’aglio orsino, una alliacea dal sapore delicato.

aglio orsino fiori e foglie

Possibili confusioni  tra aglio orsino ed altre piante

Avevo messo in conto che avrei potuto morire confondendolo con il “colchicum autumnale” o con la pianta del mughetto, ma così non fu così. Ero un’ orso d’altronde ed ero dotata dell’istinto primordiale per riconoscerlo.
Il suo sapore delicato di aglio mi depurava, mi disintossicava per farmi vivere appieno la nuova primavera.
Il profumo soave dei suoi bianchi fiori stellati mi inebriava.
Camminavo leggera su una trapunta di stelle mentre, raccoglievo, ad uno ad uno, i suoi steli triangolari, per farne preziosi mazzetti.

aglio orsino

Descrizione

E’ una pianta erbacea perenne, bulbosa di circa 35 cm. di altezza, con foglie lucenti, ovali, allungate e sottili. Le foglie presentano nervature parallele e picciolo fiorale netto. I fiori bianchi a sei tepali sono a forma di stella. Gli steli fiorali triangolari sono privi di foglie. Il bulbo è oblungo e di colore biancastro. I frutti sono capsule che sia aprono per liberare i semi.

Famiglia, habitat e diffusione

L’aglio orsino (allium ursinum), è una  pianta che colonizza i boschi in vicinanza dei corsi d’acqua.
Questo aglio selvatico (wild garlic) fa parte della famiglia delle alliacee ed è una pianta bulbosa amante degli habitat ombrosi e dei terreni umidi, tipici dei boschi di latifoglie e di golena.
È diffuso in quasi tutta Europa.

fiore dell’aglio orsino

Proprietà

Ha proprietà antisettiche, depurative ed ipotensive.
L’aglio orsino in medicina ed erboristeria si usa per trattare dolori reumatici, problemi digestivi, pressione alta ed asma.

Modi per riconoscerlo e quando raccoglierlo

Un modo per riconoscerlo è seguire il suo profumo. In primavera inoltrata infatti, è possibile sentire, anche a lunga distanza, un profumo persistente di aglio orsino, a causa del liberarsi degli oli essenziali contenuti nelle sue foglie in fase di avvizzimento. Questo ci fa ricordare il posto dove cresce per l’anno successivo.
Un altro modo è osservare la forma dei bulbi che sono allungati e di colore biancastro.
Un altro modo è stropicciare le sue foglie tra le mani per sentirne il profumo di aglio.
La raccolta dei fiori e delle foglie si effettua ad aprile. Il bulbo si raccoglie a settembre.

fiore dell’aglio orsino

L’aglio orsino in cucina

In cucina si impiega come l’aglio.
Io uso  principalmente le foglie fresche per:
– vellutate di funghi e patate
– scoones salati
– frittate
Le foglie si possono usare anche fresche al posto del prezzemolo.
Le foglie sono ottime anche bollite e condite con olio e sale.

I fiori invece li uso per decorare ed insaporire formaggi, insalate e salse.

Per cui eccovi alcune ricette.

aglio orsino

 

Ricetta del pesto con l’aglio orsino

raccogliere e lavare e tamponare una ventina di foglie di aglio orsino e metterle nel mixer con 30 grammi di noci, 3 cucchiai di parmigiano ed 80 ml di olio evo. Frullare ed aggiustare ancora di olio se necessario e di sale.

Bruschette di fiori di aglio orsino e pomodoro datterino

Tostare del pane sulla piastra e sfregarle con la parte del gambo attaccata al fiore dell’aglio orsino.  Poi stendere un batturo di pomodori datterini che avrete precedentemente fatto marinare con olio e sale e foglie di basilico spezzettate. Decorare con fiori bianchi di aglio orsino

 

Bibliografia:

Erbe spontanee commestibili, Riccardo Luciano, Paolo Gatti, ArabAFenice Edizioni, 2007
Erbario, Jekka McVicar, Logos Edizioni, 2009
Riconoscere i fiori spontanei d’Italia e d’Europa, Ricca Editore, 2013

Patrizia Gaidano@ Copyright

One Reply to “L’aglio orsino, una alliacea dal sapore delicato”

  1. Michela Garberi

    Ciao Patti! Sei forte! Purtroppo nella mia casetta in centro Chieri non ho la possibilità di coltivar molto ma il balcone è un ottimo ricettore di calore e luce per pomodori 🍅, basilico 🌿 e erbe aromatiche! Le galline le ha un mio amico a cui vorrei inviare l’indirizzo del tuo blog. Is possible?
    Penso di sì!😉😘Ciao Michela

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