Un bagno di foglie autunnali per affrontare l’inverno

Una passeggiata tra le foglie autunnali ed un bel bagno di foglie

Penso all’autunno a questa stagione dai caldi colori che precede il naturale riposo vegetativo delle piante.
Rifletto che anche l’uomo, come fanno piante ed animali, dovrebbe seguire le stagioni preparando corpo e spirito ad un adeguato e meritato riposo invernale.
Mi piace pensare di regalarmi una coccola, ritagliandomi un po’ di tempo, proprio già dall’autunno.
Per questo, provata dalla stanchezza, di alcune notti non dormite, inizio a pensare alle piante giuste che mi permettano, fin d’ora, di prepararmi un bel bagno di foglie autunnali per affrontare l’inverno.

In natura tutto ha sempre senso

Allora osservo la natura che in questo periodo si esprime con tappeti dai mille colori.
Poi penso alla terra che si riscalda con questo bel manto fogliare, come se fosse una trapunta colorata di giallo, di rosso, di marrone e d’arancio.
In natura tutto ha sempre un suo senso.
Così inizio a rilassarmi e  torno bambina, ai ricordi dei giochi con le foglie autunnali e penso a quando le assemblavo in fantasiosi disegni o le mettevo tra i libri.

La balneoterapia

Così mi viene voglia di uscire per andare nel bosco.
Mi piace pensare di camminare sentendo le foglie sotto i piedi che attutiscono i miei passi.
Adoro raccoglierle per aggiungerle ad un caldo bagno che mi faccia sentire come sotto ad una coperta colorata di foglie.
Così penso a questa pratica naturale: “la balneoterapia” come cura per rigenerarmi da freddo e stanchezza.
Con la “balneoterapia” avviene proprio lo scambio terapeutico di sostanze attive vegetali tramite  l’acqua che fa da “medium” tra le piante ed il nostro corpo.
Così le sostanze benefiche entrano in noi, attraverso la pelle, mentre le sostanze tossiche escono dall’organismo, purificandolo.

Una vera cura di relax e bellezza!


Come rendere efficaci i bagni di foglie

La balneoterapia diventa efficace tra il terzo ed il sesto giorno di cura, con beneficio della struttura generale di chi la pratica.
I bagni di foglie e piante officinali possono essere totali, con immersione del corpo in vasca, o parziali, con immersione solo degli arti inferiori e superiori (ossia i due poli opposti dove i meridiani percorrono l’organismo).
Tutto questo per una durata che va dai dieci ai trenta minuti ed un dosaggio di circa duecento grammi di pianta. 

Come si fa un bagno o decotto di foglie

Il bagno o decotto si realizza preparando una grande pentola di acqua bollente, che si stempera con acqua fredda, e poi si aggiungono foglie ed erbe aromatiche.
Così si crea il decotto che si filtrerà con un panno garzato, per poi rovesciarlo nella vasca o in una bacinella, se si decide per un bagno parziale. A me però piace stare in compagnia delle foglie e preferisco non filtrarle.
La temperatura dell’acqua del “bagno curativo” deve essere di poco superiore a quella del corpo ossia sui 38 gradi per non annullare il potere che si sprigiona dalle foglie e dalle erbe aromatiche.

Che piante si possono usare per fare un bagno salutare di erbe?

Le piante utilizzabili possono essere a base di essenze come timo, lavanda, menta, camomilla, rosmarino, alloro oppure a base di piante e foglie che rilasciano tannini come salvia, foglie di noce, oppure foglie di castagno, frassino o addirittura corteccia di quercia.

Cosa ho fatto io quando ho deciso di farmi un bel bagno rigenerante di foglie autunnali?

Prima della sera mi sono immersa nel bosco per cercare la sua forza attraverso le foglie degli alberi.
Ho visto alberi di noce, querce, castagni, frassino che mi hanno fanno pregustare il mio bagno serale con la raccolta delle loro foglie.
Poi ho raccolto salvia, rosmarino ed alloro per aggiungerli al mio bagno rigenerante.
Così, in meno che non si dica, mi sono ritrovata con la quantità giusta di foglie che mi servivano per prepararmi il mio trattamento di benessere.

Preparare un bel l’ambiente accogliente per godersi il trattamento del bagno di foglie

Poi sono tornata a casa ed ho creato un ambiente accogliente, accendendo la stufa.
Ho preparato l’acqua calda ed ho immerso le foglie ed erbe aspettando il tempo necessario per l’infusione.
Così ho respirato gli aromi che pian piano hanno raggiunto il mio naso ed il mio cervello. Infine ho tuffato i miei piedi in acqua,  strizzando il composto di erbe per godermi appieno tutte le proprietà benefiche. 
Le foglie hanno trasformano l’acqua, trasportando l’energia alla mia pelle che in quel momento è diventata spugna.
Così mi sono depurata perchè le sostanze benefiche portate dall’acqua sono passate dalla pelle al sangue. Mi sono sentita rigenerata dalla forza naturale del bosco.

Sensazioni dopo un bagno di foglie

Così mi sono goduta ancora di più la mia sera, la mia casa prevenendo i mali stagionali, in previsione dell’inverno.
Sono felice di tutto questo e ringrazio ad una ad una le piante che mi hanno osservata mentre raccoglievo le loro preziose foglie.

I miei ringraziamenti alle piante ed alle loro proprietà

Così ringrazio queste piante:

Il castagno, che ho raccolto tra i ricci, per le sue proprietà toniche ed antinfiammatorie, contro gli accumuli di tossine.
– Il frassino, ottima pianta mellifera, dal legno bianco e duro che è un valido rimedio per le ferite, oltre ad essere un buon antiparassitario intestinale e servire per curare febbre e dolori reumatici.
– Il noce per le sue proprietà antimicotiche, antinfiammatorie, astringenti, antinfiammatorie e depurative
– La quercia che è la pianta della forza e della longevità che possiede proprietà antifebbrili, antiemorragiche, astringenti, vasocostrittrici ed antivirali.  
– La “salvia officinalis”, la pianta che salva, utile per le sue virtù antinfiammatorie, antisettiche, astringenti, carminative, contro virus e batteri e per la cura dei raffreddori.
– Il rosmarino, la pianta amica dell’anima,  che combatte la stanchezza psicofisica, la tristezza, per le sue proprietà rilassanti, utile in particolare contro le cefalee, per favorire la circolazione sanguigna e per purificare la pelle.
– L’alloro o “laurus nobilis” ottimo rimedio analgesico, amico della pelle delicata, buon antiossidante e riequilibrante del ciclo.

Come sempre la Natura ci dà tutto ed il mio corpo e la mia anima volano con il suono del violino di David Garret, che mi fa pregustare la notte con: “David Garrett – Chopin – Nocturne”.

Patrizia Gaidano@ Copyright

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