Tanaceto vulgaris, una spontanea dal profumo canforato

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Conosco il Signor Tanaceto

 Rimango affascinata da questa pianta che scopro lungo una strada assolata,  spingendomi incautamente verso una scarpata per osservarla meglio. E’ proprio lì che vive il Signor Tanaceto Vulgaris avvolto dal suo profumo canforato.
Pare un distinto signore dalla chioma bionda e dal portamento slanciato.
Il signor  tanacetum vulgare o chrysanthemus vulgaris, si rivela a me con l’amore di una pianta spontanea che risplende gialla nel sole estivo, sul far del tramonto.
Così, onorata di fare la sua conoscenza, gli chiedo di parlarmi di lui e conosco una pianta il cui nome deriva dal greco “Athanasia” che significa immortalità. Questo perché in passato l’olio veniva spalmato sui defunti nel tentativo di allontanare da loro vermi ed insetti.

tanaceto vulgaris

Descrizione del tanaceto vulgaris

Una pianta perenne molto rustica con tanti capolini gialli appiattiti, simili a piccoli bottoni d’oro, che forma cespugli  e che, se strofinata, emana un profumo amarognolo aromatico.
Un bel fusto, un po’ angolare se vuoi, ma alto fino ad un metro e con foglie molto frastagliate, alternate, con margini dentati, verdi brillanti un po’ pelose e punteggiate da ghiandole.

tanaceto vulgaris

Famiglia, habitat e profumo

Una pianta della famiglia delle asteraceae, nativa dell’Europa e dell’Asia che vive negli incolti, lungo i sentieri, le scarpate, le aree detritiche di quasi tutta Europa.
Una bella spontanea, con il suo profumo deciso un po’ canforato che ha fatto si che venisse impiegata anche come anti tarme, per questo molto utile in sacchettini da mettere negli armadi.

Una pianta anche da giardino

Una affascinante pianta spontanea, ma anche una pianta ornamentale da giardino che ci regala belle fioriture estive profumate che si può riprodurre da seme in primavera od autunno o per suddivisione dividendo le ramificazioni (il rizoma molto invasivo è obliquo e diramato) sempre nello stesso periodo.

tanaceto vulgaris

La varietà di tanaceto

Per questo è bene dedicargli uno spazio in giardino, considerando anche le altre varietà ossia il “tanacetum vulgare var. crispum”, quello riccio detto arquebuse, che si differenzia dal vulgare per le foglie più incise ed increspate, che sono molto profumate e poi la varietà “Silver Lace” che ha foglie variegate che nascono verdi chiazzate di bianco e la varietà “Isla gold” con foglie gialle dorate, molto coreografiche.

Il tanaceto volgare, una pianta officinale

Così imparo a conoscere il tanaceto volgare, una pianta chiamata anche erba amara per i principi che racchiude. Il tanaceto infatti contiene oli essenziali e principi amari , acidi, resina amara (tanacetina), grassi, zuccheri e carotene che ne fanno un’ottima pianta digestiva, utile contro i vermi, anche se velenosa in grandi dosi per via dell’olio essenziale contenuto.

tanaceto vulgaris

La tisana di tanaceto

I fiori del tanaceto si raccolgono da giugno a settembre facendoli seccare all’ombra, non oltre i 35 gradi e si possono usare per preparare un ottimo infuso da bere, utile contro i vermi, oltre ad essere una tisana che stimola il ciclo mestruale e ne allevia il dolore.

Il decotto di tanaceto

Ad uso esterno il tanaceto si può usare in decotto di fiori e foglie per alleviare dolori reumatici, contusioni e distorsioni e vene varicose. L’infuso per uso esterno tratta la scabbia.

Una pianta utile in veterinaria

 In veterinaria il tanaceto vulgare è un ottimo rimedio per tenere lontane le pulci dalle cucce dei gatti e dei cani, ma si possono spargere le foglie anche per tenere lontani i topi ed i parassiti (acari e pidocchi) dai pollai.
Il tanaceto è stato anche usato contro i parassiti intestinali dei bovini.
 La polvere dei fiori di tanaceto vulgaris inoltre può essere usata come insetticida contro le formiche.

Una pianta utile come cura omeopatica per i gatti

Il tanacetum vulgare è stato sperimentato come cura omeopatica sui gatti in tintura madre nella dose di 10 gocce  diluite in poca acqua da somministrare 3 volte al giorno o anche in globuli o granuli omeopatici a 4CH o 5CH per i sintomi locali acuti, a 7CH o 9CH per sintomi generali ed a 15CH o 30CH perdisturbi comportamentali e problemi cronici. I disturbi dei gatti sono gli stessi di quelli dell’uomo soprattutto in caso di vermi, ascaridi e ossiurdi, accompagnati da spasmi muscolari e movimento di scatto degli arti durante il sonno.

tanaceto vulgaris

Il tanaceto in cucina

In cucina il tanaceto varietà vulgare crispum si usa per preparare il liquore dell’arquebuse, balsamico e digestivo.

Le foglie tenere e fresche del tanaceto vulgaris possono essere usate nelle frittate, nelle omelette e nelle insalate e sui formaggi freschi dolci.

Ricetta dell’ Insalata depurativa al tanaceto vulgaris

raccogliete del tarassaco e della cicoria e qualche foglia di tanaceto che andrete a sminuzzare tra le insalate. Condite con succo di limone fresco olio evo e sale alle rose.

 

Bibliografia:

  • Enciclopedia delle piante medicinali, Vallardi I.G. 1990
  • Enciclopedia delle erbe, riconoscimento e uso medicinale alimentare, aromatico… Edizioni del Baldo, 2012
  • L’erbario di jekka Mc Vicar, Logos, 2009
  • Manuale pratico di omeopatia per i gatti, tutti i rimedi dalla a alla z di  Primo Di Marco, 2016

Ed adesso ascolto la canzone dell’ultimo degli immortali: Queen, Princes of the Universe, colonna sonora Highlander

Tutte le indicazioni come le proprietà erboristiche delle piante e dei fiori sono riportate a titolo indicativo, con indicazione della bibliografia. Esse non costituiscono alcun tipo di consulto, prescrizione o ricetta medica. Naturainmentecalliopea.it non garantisce sulla validità dei contenuti riportati in questo sito. La verifica individuale indipendente è sempre raccomandata.

 

Patrizia Gaidano @ Copyright

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