Risotto fragole e glicine

(Tutti i diritti riservati)

Risotto fragole e glicine

Questo risotto l’ho ideato in occasione della fioritura del mio glicine wisteria sinensis, che mi inebria di profumo e colore. Inoltre aprile è il mese in cui si trovano le fragole che adoro. Per questo ho pensato di abbinare due sapori dolci che diventano particoalri grazie all’uso della birra bianca non filtrata, che tra gli ingredienti contiene anche coriandolo e bucce di arance amare. Una buona associazione che rende il piatto aromatico, (grazie anche ai fiori di salvia dei prati) senza alterarne il colore. Una proposta particolare, romantica, colorata, semplice e veloce, grazie alla pentola a pressione che riduce i tempi di cottura e non fa perdere nutrienti e colore. Un piatto leggero perchè non contiene burro, quindi adatto anche per i vegani. Bello da gustare, prima con gli occhi, poi con il palato ed infine con il cuore, visto che la forma che ho usato per impiattare è proprio un coppa pasta a forma di cuore.

Risotto fragile e glicine


Ricetta risotto fragole e glicine

Ingredienti per 2 – 3 persone

100 grammi di riso carnaroli,
1 piccolo cipollotto di Tropea fresco,
80 grammi di birra bianca non filtrata (la mia a marchio Postina contiene tra gli altri ingredienti coriandolo e buccia di arancia amara),
160 grammi di fragole,
1 cucchiaino da caffè colmo di brodo veg. granulare,
acqua q.b.,
olio extra vergine di oliva q.b.,
1 caprino di capra da 80 grammi,
fiori di glicine comune (wisteria sinensis) e salvia dei prati per decorare.

Risotto fragole e glicine

Esecuzione della ricetta

Mettere al fuoco un bollitore con dell’acqua per ottenere il vostro brodo. Lavare le fragole e tagliarle a pezzetti e tenerle da parte. Porre sul fondo della pentola a pressione una generosa quantità di olio per fare imbiondire il cipollotto, tagliato a pezzetti. Versare il riso e rigirare nel soffritto quindi aggiungere la birra e sfumare. Versare anche un po’ di acqua calda del bollitore ed il cucchiaino di brodo veg. granulare già salato. Mescolare ed aggiungere le fragole tenute da parte, quindi valutare i liquidi (basta un dito di brodo sopra il riso) e chiudere la pentola dando come tempo di cottura, dal momento del fischio 5 minuti. Trascorso il tempo aprire la pentola sotto il getto dell’acqua fredda e mantecare con il caprino. Servire decorando con fiori freschi di glicine (wisteria sinensis) e salvia dei prati, impiattando se piace a forma di cuore tramite apposita forma coppa pasta.
n.b. Per i fiori di glicine comune usare solo i fiori senza gli steli ed assicurasi prima di mangiarli di non essere allergici.

Risotto fragole e glicine

Un libro di ricette con i fiori e le erbe selvatiche

Se vi piace la cucina con i fiori e le erbe selvatiche vi propongo il mio libro ed ebook intitolato: MangiAmo i fiori per sperimentare le mie ricette. Troverete anche le schede delle piante, le ricerche scientifiche sui poteri antiossidanti delle erbe selvatiche e dei fiori e tante altre curiosità.
Il libro è disponibile sul sito www.youcanprint.it o su altri store on line come amazon, lafeltrinelli e mondadori etc..

Per approfondire sul glicine leggi il mio articolo intitolato : glicine profumo e dolcezza in cucina.

Tutti i diritti sono riservati

Il contenuto è disponibile in base alla licenza CC BY SA, se non diversamente specificato

Indicazioni e proprietà erboristiche delle piante e dei fiori sono riportate a titolo informativo, con indicazione della bibliografia. Declino pertanto ogni responsabilità sul loro uso a scopo curativo, alimentare, estetico. Naturainmentecalliopea.it non garantisce sulla validità dei contenuti riportati in questo sito. La verifica individuale indipendente è sempre raccomandata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *