orto, semina e luna

Le semine e la luna

Quando decisi di creare l’orto decisi di chiedere consiglio alla luna per le semine.
La invocai domandandole come poteva influire sulla semina o meglio sulla nascite dei miei semi.
Da sempre penso che la luna, ed in particolare il plenilunio, abbia un grande potere sulle nascite dei bambini, sull’imbottigliamento del vino, delle conserve, sul taglio dei capelli, il ciclo mestruale, le maree, gli animali, ed anche sull’uomo.

Sul  termine lunatico

Il termine lunatico sembrerebbe derivare  proprio dal fatto che la luna influenzerebbe la mente o addirittura sarebbe indice di alcune patologie mentali.

 Semine trapianti con la luna

Detti popolari o no, ho voluto affidarmi alla luna per le  mie semine e per i miei trapianti nell’orto.
Mi chiedevo infatti, a parte il seguire la stagionalità delle piante, quando avrei dovuto seminarle, in base alle fasi lunari e proprio per questo iniziai a guardare e studiare, come facevano i mei nonni, le fasi di luna calante e crescente.

Luna calante e crescente e semine

Guardando la luna infatti  si può capire che se la gobba è a destra abbiamo la luna crescente mentre se è a gobba è a sinistra abbiamo la luna calante.
Questo perché la luna effettua un ciclo di ventinove giorni e mezzo per compiere un giro completo intorno alla Terra e tornare in congiunzione con il Sole, evidenziando proprio queste fasi lunari di
  calante e crescente.
Per cui in luna crescente, nell’orto si consiglia la semina di:
vegetali da foglia, tranne quelli che potrebbero andare a seme come
  ad esempio insalata lattuga e spinaci. Cosi’ ho seminato e trapiantato: piselli, fave, fagioli, cardo, pomodoro, zucchine, zucche, peperoni, peperoncini, cetrioli, fragole, melanzane, meloni, angurie, rucola e basilico. Ho seminato e piantato anche erbe aromatiche, piante da fiore, arbusti e rose, oltre ad aver effettuato il taglio dell’erba del prato.
Ed in luna calante? Cosa si fa?
Ho seminato e trapiantato  nell’orto tutti quegli ortaggi a foglia che possono montare a seme e quelli a radice e bulbo come cipolla, aglio, patate, rape, barbabietole, porri, topinambur, rapanelli, spinaci, carote, bietole, coste, lattughe, valeriana, cicoria, finocchi, cavoli, cime di rapa, prezzemolo, borragine, cavolo nero.
In luna calante si dovrebbe anche lavorare il terreno, fare la mietitura, la vendemmia e la raccolta degli ortaggi che si vogliono conservare.

Non lavoriamo la terra dell’orto in plenilunio

Parlando con un gentile contadino della zona venni altresì a conoscenza che in plenilunio bisogna astenersi dal fare ogni lavoro agricolo inerente la lavorazione della terra dell’orto, semine comprese.
Ed allora mi dissi: ben venga il riposo perché adesso posso osservare, posso raccogliere i miei pensieri.
Vedrò crescere nuove idee, propositi, imparerò e continuerò a studiare. 
Entrerò a far parte del seme, del ciclo delle piante, della vita e della morte, dove ogni entità torna alla terra.

 

Bibliografia:
L’orto sinergico, Marina Ferrara, Edizioni l’Età dell’acquario, 2014

Patrizia Gaidano@ Copyright

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