La mimosa, acacia dealbata, le donne ed un viaggio a Mandelieu la Napoule

Un fiore dedicato alle donne, fiori della vita

Oggi penso che i fiori della mimosa siano dedicati alle donne in quanto i molteplici e soffici pallini gialli che li compongono rappresentano singolarmente tutte le virtù e qualità che ogni donna possiede, prima tra tutte, la forza della creazione che prepara il corpo della donna madre ad accogliere e donare la vita.
Per questo penso a noi donne così tenaci e forti e penso ad un momento felice della vita quando feci un bel viaggio a Mandelieu La Napoule.

Un pensiero alle donne

Ma torniamo alle donne  a quelle che sono madri perchè sto pensando alla mia.
Così mi ricollego al significato della parola madre ove la lettera “m” è riconducibile alla radice sanscrita “ma” in cui è racchiuso in primis il significato di formare e preparare. Da questa radice deriva poi il termine “matr” che in latino diventerà “mater” ossia colei che ordina e prepara la vita, donando il suo corpo, accettando con gioia e dolore il frutto dell’amore, che dà senso alla vita. 
Così penso alla parola vita come ad un dono divino che abbraccia un ciclo armonico cosmico che va dall’animale al vegetale e ripenso ai fiori come simbolo di vita.

Fiore e donna simbolo di vita

I fiori sono simbolo per eccellenza di bellezza, nei fiori sono contenuti gli organi di riproduzione e dai fiori si genera la vita, come dalle donne.
Per questo penso alle donne come fiori che colorano questa terra.
Entrambe emozionano ed entusiasmano
.
Per me i fiori rappresentano la nostra condizione divina e l’essere in Dio forse perché mi piace fantasticare sulla parola fiore, in greco antico, ossia ἄνϑος   che si potrebbe scomporre in ἄν ossia “an” che deriva dalla radice “ens” (da ente, uomo) e poi da “ φῶς”,  “phos” ossia luce e Dio “θεός” , “Theos” ed allora vedo noi uomini come fiori di Dio e mi sento essere divino, che risplende nella luce di Dio. Per questo penso che Dio abbia voluto creare i fiori; penso che lo abbia fatto per ricordarci che siamo la sua essenza. Penso che Dio abbia voluto dare ai fiori la possibilità di procreare come alla donna.

Allora penso al genere femminile, al genere “la donna”, i fiori della vita.

Ma dove mi porta il profumo del fiore della mimosa?

Come vi dicevo ai ricordi di un viaggio in Francia a Mandelieu la Napoule ove c’è un colle che profuma di giallo, nel quale i sensi si ovattano, grazie alla consistenza morbida dei fiori di mimosa che al tatto sembrano piume di minuscoli pulcini.

Il colle giallo della mimosa è in Francia

Questo colle è il Tanneron ove le piante di mimosa, che regnano sovrane, furono importate dall’Australia, verso la metà del XIX secolo, dai lord inglesi che scoprirono la Costa Azzurra. Molti anni fa feci appunto quest’escursione, di mezza giornata, che consiglio a tutte le donne, per sentire appieno nel fiore della mimosa il profumo della loro essenza, composta di mille virtù, ed ammirare la foresta comunale del Gran Duca che offre agli occhi un belvedere dorato che si riflette sul mare.

Mandelieu la Napoule, foto tratta da wikipedia

La mimosa è una acacia…

La pianta della mimosa che noi conosciamo in realtà, per chi non lo sapesse, è un’acacia, infatti il nome botanico della stessa è acacia dealbata.

Il nome dell’acacia dealbata

L’etimologia del nome deriva da ακις acé, acís ossia ago, punta, spina, con cui Teofrasto e Dioscoride indicavano una specie di acacia egiziana. La parola dealbata deriva da deálbo ossia imbiancare, per l’aspetto polveroso e giallo biancastro dei suoi fiori, anche a sfioritura.
L’acacia dealbata o mimosa è originaria della Tasmania e dell’Australia ed appartiene alla famiglia delle mimosaceae, fabaceae.

Descrizione della mimosa o acacia dealbata

L’alberello o cespuglio deciduo di mimosa ha un portamento a chioma scomposta ed i fusti della pianta si presentano con una corteccia liscia grigio biancastra che viene utilizzata per estrarre il tannino. Le foglie, di colore verde intenso, argenteo, sono lineari, con margine intero, parallelinervie. Esse sono disposte in otto-venti paia di pinnule perpendicolari al rametto. Sono composte a loro volta da circa venti-trenta paia di foglioline perpendicolari alla nervatura principale.
I fiori giallo canarino sono riuniti in capolini globosi, sferici di colore giallo limone e si sviluppano all’ascella delle foglie. La pianta fiorisce tra febbraio e marzo,  inebriandoci di un profumo dolce e persistente.

La  mimosa è commestibile?

Le foglie ed i germogli bolliti della mimosa, come i semi, sono commestibili.

Consiglio alle donne

Per questo pensando alla mimosa ed al suo colore giallo che indica il calore e la forza di ogni donna, consiglio a tutte noi di reciderne un piccolo ramo. Conserviamolo poi in acqua acidulata con alcune gocce di limone, a memoria di quanto siamo importanti e preziose nella vita.
Ricordiamoci sempre che la donna è il fiore per eccellenza.

Bibliografia:
Herbs, Eyewitness Handbooks, Lesley Bremness,  A DK Publishing book, 1994

Patrizia Gaidano@ Copyright

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