Il Calicanto o Chimonanthus Praecox dai profumati fiori di cera, ringraziamento agli alberi

Ringraziamento agli alberi del nostro Pianeta

Riflessioni e ringraziamento agli alberi
Le silenziose parole, che gli alberi non dicono, sono sul volto della Terra in lacrime dinnanzi all’uomo incapace di ritrovare il proprio cuore.
Le lacrime della Terra sono gocce di pioggia che scorrono come rivoli, in attesa d’essere asciugati da un gesto d’amore.
Così gli alberi mi raccontano in silenzio del nostro pianeta.
E ringrazio tutti gli alberi di questo mondo, pensando allo strenuo impegno, pur nella loro staticità, nel dirigersi verso il cielo, mentre purificano l’aria consentendoci il respiro e la vita.
Così penso agli alberi come creature vive, con un’anima verde come verde è anche il colore del loro cuore.  
Gli alberi, a differenza dell’uomo, sono sempre un tutt’uno col loro cuore, per questo conoscono l’amore.
Quando riusciremo a visualizzare il nostro pianeta come una sfera trasparente, sulla quale disegnare l’essenza di tanti alberi, vorrà dire che la natura avrà salvato il nostro cuore. Per questo vorrei donare il mio cuore ad un alberello che faccia sbocciare sui suoi rami migliaia di fiori profumati d’amore, per riscaldare anche i cuori più freddi, che non riescono a sciogliersi come neve al sole.

EMOZIONI D’INVERNO

L’arbusto o alberello del Calicanto

L’alberello in cui vorrei riporre il mio cuore è l’arbusto del Chimonanthus Praecox  o calicanto d’inverno, in inglese wintersweet.

L’etimologia di Chimonoanthus deriva dalle parole greche di χειμώνoς (inverno) ed ἄνθος (fiore) ossia fiore dell’inverno, in riferimento alla fioritura invernale di questi alberelli che raggiungono un’altezza tra 1,5  ed i 5 metri (nei nostri climi).

CALICANTO INEBRIAMI

L’ arbusto di Calicanto praecox è una pianta rustica appartenente alla famiglia delle Calycanthaceae; presenta foglie perenni (o caduche), lanceolate, ruvide al tatto, di un verde medio, abbastanza grandi e lucide, che compaiono dopo la fioritura della pianta.

I rami dell’arbusto sono di un marrone scuro, mentre quelli più giovani sono di un marrone  tendente al rossiccio, spesso intricati, sottili ed arcuati.

Il Calicanto, descrizione dei fiori e del loro profumo

Ma perchè il calicanto è il fiore coraggioso dell’inverno? E che profumo hanno i suoi fiori?

Durante l’inverno, quando la maggior parte delle piante è spoglia, il calicanto ci regala, nel periodo che va da gennaio a marzo, meravigliosi piccoli fiori delicati dal profumo, secondo me, tra il gelsomino, la magnolia, il giacinto e la gardenia.
Per questo nella mia passeggiata invernale scopro fiori coraggiosi che sfidano la neve.

 

Sono proprio i fiori del calicanto, che mi si presentano all’improvviso, regalandomi l’emozione d’una giornata di sole nel freddo dell’inverno. Sono i fiori in cui ripongo il mio cuore ed osservandoli mi pare di vederci migliaia di micro orchidee, ma l’aspetto, se esamino con attenzione, è quello di fiori di cera a forma di coppa, con sette petali esterni dalla consistenza della cera morbida, con un aspetto semitrasparente ed un colore vicino al giallo tenue. Poi all’interno vi sono altri sette petali più piccoli, di un color rosso porpora.
I fiori
del calicanto si sviluppano sui rami in gruppetti, come anche le gemme da fiore, che spuntano sui rami di due anni.

Ma da chi vengono impollinati questi fiori delicati?
I fiori del calicanto vengono impollinati dai coleotteri.

làmèi fiore di cera

Il calicanto in giardino, posizione, terreno e moltiplicazione

Il calicanto d’inverno predilige esposizioni in pieno sole o mezz’ombra e terreni silicei ben drenati, mentre la moltiplicazione della specie avviene: con la semina a fine estate, per mezzo di margotta da realizzare in ottobre, per divisione dei polloni da effettuare in primavera o per talea da ottenere sempre nei primi mesi d’autunno.

Origine del Calicanto, nomie ed uso in Cina e Giappone

Il calicanto è un arbusto deciduo endemico probabilmente delle foreste montane della Cina, poi introdotto in Giappone durante il primo periodo Edo, per arrivare in Europa ove viene coltivato come pianta decorativa per via delle sue precoci fioriture, che si prestano a creare bellissime composizioni di rami fioriti.
In Cina il calicanto o fiore di cera o prugna cerata gialla fiorisce durante il capodanno cinese, nel dodicesimo mese lunare ed i ramoscelli di fiori, del colore della luna, vengono usati per decorare i capelli delle donne ed anche per deodorare gli armadi, al pari della lavanda.
I fiori, come molte parti della pianta del calicanto invernale, contengono oli essenziali utilizzati in cosmesi, profumeria ed aromaterapia.
I fiori di calicanto in Cina vengono usati in cucina ed anche per aromatizzare tè e tisane; vengono poi anche aggiunti alle miscele dei pot-pourri.

I nomi cinesi e giapponesi del calicanto sono làméi (蜡梅) in cinese e rōbai (蝋梅) in giapponese, mentre in Iran è chiamato “Gole ‘Yakh”, ossia fiore di ghiaccio.
Il calicanto, il pino ed il bambù sono molto apprezzati nella cultura cinese per la loro resistenza al freddo e sono definiti i tre amici dell’inverno o Sui Han San You.

Il Calicanto nella medicina popolare cinese e nella poesia

Nella medicina popolare cinese la pianta di Chimonanthus (radici e foglie) viene utilizzata per il trattamento di tosse, tonsillite, lombalgia ed inoltre sembrerebbe avere proprietà rilassanti ed anti-fungine, mentre i fiori possono essere usati per la preparazione di un olio utile in caso di scottature, bruciature e colpi di calore.

Molti poeti cinesi hanno dedicato magnifici versi alle fioriture del Chimonanthus.

Ed ora posso deliziare la vista osservando questo fiore coraggioso che appare in pieno inverno ed estasiata dalla sua fragranza ascoltare: “Yann Tiersen – La Veillée”

 

Bibliografia:
Piante da fiore e ornamentali, Eva Mameli Calvino, Editoriale G.Mondadori, 1992
Piante e arbusti profumati, Helga Urban, Casa Editrice Red, 2008
Arbusti ornamentali guida alla scelta e cura degli arbusti, Edizioni millepiante

Patrizia Gaidano
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4 Replies to “Il Calicanto o Chimonanthus Praecox dai profumati fiori di cera, ringraziamento agli alberi”

  1. andrea de ambrogio

    Ciao Patti molto bello l articolo e le foto andrea

    1. Patrizia Gaidano

      grazie Andrea

      1. mele sergio

        Sembriamo Cip e Ciop – Io non sapevo di certo che ti piaceva il calicantus (così lo conosco) ne tu il mio gusto nel profumo sublime e delicato che questa pianta ci dona – Bello, sono contento, una persona che 1° conosce che fiore è e 2° apprezza il profumo, non ho mai conosciuto nessuno che lo apprezzasse

        1. Patrizia Gaidano

          grazie di cuore Sergio per le tue belle parole! che il calicantus ci avvolga l’amima!

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