Il bucaneve, candido fiore invernale

Il bucaneve, candido fiore invernale

Scopro il bucaneve in un’oasi naturale del wwf non lontana da casa e mi sembra di immergermi in una realtà di fiaba.  Mi sento una specie di Trilly che volteggia tra questi fiori campanulati che ricordano piccole eliche. Sono felice che in pieno inverno tra il candore della neve spunti un fiore altrettanto puro che ci ricorda di non perdere mai la speranza, perché la primavera è alle porte. Così mi perdo a sentirne il profumo delicato, in una natura ancora assonnata, incontaminata, confortante.

Il bucaneve il cui nome botanico è Galanthus nivalis deriva dal greco “gala” ossia latte ed “anthos” ossia fiore, per il fiore bianco come il latte; il nome “nivalis” deriva da neve e fa riferimento alla sua precoce fioritura, spesso sotto la neve.
Il nome inglese è: Snowdrop.

bucaneve

Leggenda, simbologia e linguaggio dei fiori

Una leggenda vuole che Adamo ed Eva, dopo la cacciata dall’Eden, si trovassero sulla Terra nel pieno freddo dell’inverno. Eva era triste al pensiero di trascorrere la sua vita in quel luogo. Allora un angelo, mandato dal Signore, soffiò su di lei dei fiocchi di neve che si trasformarono in boccioli di speranza, non appena caddero a terra,  così nacquero i bucaneve, confortandola.
Da quel giorno si dice che basta raccogliere un bucaneve dopo la fine di gennaio per essere felici tutto l’anno.
Nel linguaggio dei fiori il bucaneve significa speranza e consolazione.
Per il suo candore e la precoce fioritura viene associato alla festa delle purificazione di Maria il 2 febbraio, epoca di fioritura.

Galanthus nivalis

Descrizione

La pianta del bucaneve è una bulbosa appartenente alla famiglia delle Amaryllidaceae.

Il bucaneve è una perenne, erbacea, con radici fascicolate ispessite alla base del bulbo sotterraneo, che è ovoide ed avvolto da tre tuniche brune.
Le foglie, tutte radicali si diversificano in quelle inferiori, più vicine al bulbo, che assomigliano a guaine membranose mentre, le superiori, lunghe fino a 20 cm, sono nastriformi, appaiate e solcate da una nervatura centrale. Le foglie sono arrotondate all’apice, poi sono lievemente carnose e di colore verde glauco. I fiori ermafroditi, solitari e penduli, sono portati da un peduncolo. Essi sono solitari e sono composti da 6 tepali bianchi solcati da striature longitudinali ed apice lievemente smarginato. I 3 tepali interni sono lunghi circa 1 cm, lievemente bilobi e caratterizzati all’apice, da una macchia a V rovesciata di colore verde o giallo verdastra. I tre esterni sono patenti, liberi ed hanno forma ovata, concava, lunghi quasi il doppio rispetto agli interni. I fiori hanno un profumo gradevole e fioriscono da fine gennaio ad aprile.
I frutti sono capsule carnose, ovoidi, contenenti tanti piccoli semi ellittici muniti di un’escrescenza di cui sono golose le formiche, responsabili della disseminazione della pianta.
La pianta con la sua precoce fioritura invernale è amata dalle api che impollinano i fiori.

Habitat

Il bucaneve cresce nei boschi decidui,  misti, di latifoglie, umidi e freschi, ricchi di humus, dalla pianura fino a 1200 m s.l.m.

Galanthus nivalis

Componeneti

La pianta contiene alcaloidi, galantammina, licorina, nivalina.
La galantammina ha effetto anticolinesterasico.
La specie è coltivata come pianta ornamentale nei giardini anche se è tossica.

Bibliografia

Wild flowers of Britain , Reader’s digest, 1981

Patrizia Gaidano @Copyright

bucaneve

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