Gelsomino un olio afrodisiaco, ma anche un fiore in cucina

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Gelsomino, olio afrodisiaco e fiore profumato in cucina

Non c’è notte romantica che non abbia il profumo di un fiore di gelsomino, che sboccia sul far dell’estate.
La fragranza di questo fiore mi trasporta in passeggiate romantiche, accompagnate dal profumo del mare.

Il profumo persistente del gelsomino officinale, per me, porta nel cuore una promessa d’amore lunga una vita.

L’olio essenziale della pianta del gelsomino è un potente afrodisiaco naturale ed i fiori si usano in cucina.

gelsomino officinale

Il gelsomino officinale

Il gelsomino (Jasminum officinale) è un arbusto perenne, profumato della famiglia delle Oleacee.
Una pianta decidua oqualche volta semipersistente, rampicante, per i suoi rami.
E’ coltivato come pianta ornamentale ed è conosciuto per i bellissimi fiori bianchi (per questo anche noto come gelsomino dai fiori bianchi) dai quali si estrae un’essenza profumata.
La pianta in inglese si chiama common jasmine e può raggiungere un’altezza fino a dieci metri ed un’ampiezza fino a tre metri. E’ caratterizzata da tanti fiori bianchi tubolosi con corolla a quattro o cinque lobi riuniti in corimbi il cui profumo è più persistente la sera, quando spiccano tra le verdi foglie imparipennate.
Dopo la fioritura, che avviene dall’estate all’inizio dell’autunno, produce delle bacche nere velenose.

Jasminum officinale

Etimologia

La parola gelsomino probabilmente deriva dal persiano “yasamin” con la sovrapposizione della parola gelso, ma molto più attendibile è la versione dall’arabo jasmin, con significato di fiore bianco.

Jasminum officinale

Gelsomino Sambac

Nei paesi arabi la specie più coltivata è la varietà jasminum sambac, un arbusto dalle foglie verdi più tondeggianti, verdi chiare, dai bei fiori bianchi succulenti, a forma di rosellina che per il profumo particolare e persistente ricordano un po la gardenia (io lo vidi per la prima volta in un’isola greca).

gelsomino o

L’olio essenziale di gelsomino

Il gelsomino officinale è coltivato come pianta ornamentale, ma anche per la produzione dell’olio essenziale.
L’olio essenziale di gelsomino
è noto per le sue capacità terapeutiche legate ai problemi di sessualità (per aiutare a sciogliere blocchi e paure inerenti problemi sessuali quali frigidità ed impotenza).
La pianta infatti, fin dai tempi dei tempi, è conosciuta come il più antico afrodisiaco.
Il gelsomino in effetti sembrerebbe proprio avere la capacità di dissolvere le paure e le tensioni legate alla sessualità.
Dioscoride, in merito a questa pianta, parla di un olio di sesamo in cui i persiani mettevano in infusione fiori bianchi profumati, come probabile afrodisiaco.

jasminum grandiflorum

Perchè usare l’olio essenziale di gelsomino

L’olio essenziale di gelsomino ha proprietà rilassanti, antidepressive, sedative, afrodisiache, antispasmodiche, galattogene e tonico uterino.
L’olio è un’ottimo distensivo in caso di shock post partum che facilita anche la montata lattea.
Non bisogna usare l’olio essenziale in caso di ciclo mestruale abbondante, anche se è molto utile per cicli dolorosi.
Quest’olio è anche indicato per la cura della cute, per problemi di pelle sensibile, secca e matura e per combatte le rughe e la disidratazione dell’epidermide.

jasminum grandiflorum

I fiori di gelsomino e l’essenza

Per l’ essenza si usano i fiori del jasminum officinale o del jasminum grandiflorum (quello spagnolo) ed i fiori vengono raccolti al mattino ed immediatamente utilizzati.
I fiori più profumati sono quelli che sbocciano in agosto e settembre anche se il gelsomino produce fiori da giugno ad ottobre.
L’olio ha un colore rossiccio marroncino ed è uno dei più puri e concentrati, assolutamente non tossico anche se uno dei più costosi.

gelsomino officinale

In cucina e nella vasca da bagno

Se volete “fare innamorare” qualcuno vi consiglio di preparargli un dessert afrodisiaco con miele e fiori di gelsomino officinale, oppure una di quelle indicate nel capoverso ricette con il gelsomino. Potete inoltre usare il gelsomino come trattamento di bellezza e preparate un bagno aromatico, mettendo tre manciate di fiori sotto il getto dell’acqua calda della vasca da bagno facendo seguire un bel massaggio, usando l’olio essenziale di gelsomino.

jasminum, gelsomino

Il gelsomino aromaterapia e simbolismo

In aromaterapia il gelsomino conserva proprietà afrodisiache, euforizzanti e lenitive del dolore, per via del suo effetto benefico sull’ipotalamo.
Per questo forse, simbolicamente il gelsomino rappresenta l’amabilità al pari di una persona angelica ed amabile, di cui innamorarsi.

gelsomino

Varietà di gelsomino

Il gelsomino giallo

In Italia l’unico gelsomino spontaneo è quello della varietà fruticans dai fiori gialli segnalato nel modenese, in Veneto ed in Istria.
Questo gelsomino giallo (jasminum fruticans) è una pianta  arbustiva con rami verdi lunghi e flessibili  e fiori solitari o gruppi finoa a cinque fiori di colore giallo che però non profumano.

Jasminum officinale

Il gelsomino di Spagna

Un’altra varietà è il grandiflorum conosciuto come gelsomino di Spagna caratterizzato da grandi fiori bianchi profumati che si vedono dall’estate all’autunno tra le foglie imparipennate di colore verde chiaro. Questo fiore si usa per estrarre l’olio essenziale, come anche il gelsomino comune officinale. La pianta è perenne, sempreverde e rampicante e può raggiungere i 5 metri di altezza.

gelsomino o

Coltivazione del gelsomino officinale e metodi di riproduzione

Il gelsomino officinale si può acquistare nei vivai, ma anche riprodurre da seme, in autunno, estraendoli dalle bacche nere.
I semi vanno interrati in un composto di terriccio ed una parte di sabbia.
Un altro modo per riprodurre la pianta è la talea, tagliando in estate dei rametti di legno semi maturo che andranno piantati in vasetti.

Essendo un arbusto rampicante, la pianta è adatta per pergolati, portici ed angoli soleggiati, magari vicino a muri, se si abita in zone un po’ fredde.
Il terreno ideale invece è quello dei luoghi caldi e rocciosi.

gelsomino o

Le gelsominaie nella Costa dei Gelsomini, dal web

In Calabria il gelsomino bianco officinale, cresce spontaneo in una zona chiamata Costa dei Gelsomini che si trova tra punta Stilo e Capo Spartivento.
In quei luoghi, come Brancaleone, Bova e Palizzi ,  i fiori bianchi venivano raccolti dalle gelsominaie, ossia delle donne operose che si dedicavano di primo mattino a quel fiore destinato al mondo dei profumi.
Donne instancabili e forti come solo le donne calabresi sanno essere.
Questa è una tradizione antica calabrese nota a Brancaleone a partire dal 1927 quando le donne con grandi grembiuli tascati raccoglievano i fiori destinati all’industria profumiera francese.

costa dei gelsomini

Raccolta dei fiori di gelsomino e proprietà

Della pianta del gelsomino officinale si usano e raccolgono i fiori da giugno a settembre.
I fiori si raccolgono al mattino, dopo la scomparsa della rugiada.
I fiori sono leggermente sedativi ed astringenti.
L’infuso di fiori di gelsomino fatto con 3 grammi su 100 di acqua è un rilassante ed un blando febbrifugo.

Jasminum officinale

Usi alimentari del gelsomino

In cucina il gelsomino si presta a realizzare piatti e bevande prima fra tutte, la mia preferita, un buon tea verde al quale aggiungo fiori secchi di gelsomino (ma anche freschi) che io sorseggio addolcendolo con un cucchiaino di miele.

Il miglior tea al gelsomino

Il miglior tea al gelsomino è quello preparato con fiori della varietà odoratissimum, coltivata a Formosa.

tea al gelsomino con vista mare greco

I fiori del gelsomino in cucina

In Provenza inoltre pare che i fiori vengano aggiunti ai formaggi per conferire loro un particolare sapore profumato.
Con il gelsomino si possono realizzare ottime gelatine di fiori  oppure si possono candire i petali come le rose.
Anche l’olio essenziale di gelsomino può essere usato con moderazione a scopo alimentare.

nel bianco di un fiore il gelsomino

Ricette con il gelsomino

Una  ricetta è realizzare uno zucchero al gelsomino  raccogliendo 250 grammi di fiori  da lavare e far asciugare su carta assorbente e poi alternarli a strati di zucchero semolato (in tutto 1 kg) riempiendo più vasi di vetro che andranno esposti al sole per trenta giorni, scuotendoli una volta al giorno.
Questo zucchero potrà servire per aromatizzare la crema pasticcera.

Un’altra ricetta è quella del gelato ai fiori di gelsomino fatto con una manciata di fiori che andranno messi in infusione per almeno un’ora in  200 gr di fromage blanc francese e q.b. di panna veg. per ammorbidire il composto e  poi andranno strizzati ed estratti aggiungendo n. 1 cucchiaio di miele di acacia o quanto basta per dolcificare, più due gocce di olio essenziale di gelsomino per poi versare il tutto nella gelatiera o sorbettiera, azionandola per almeno venti minuti.

gelsomino officinale

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Bibliografia

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