La potatura estiva ed invernale del glicine e ricette fiorite

Estate è arrivato il momento della potatura estiva del glicine

Oggi voglio parlarvi del mio glicine che mi regala fioriture stupende per tutta la primavera, quando ne approfitto per ralizzae ottime ricette fiorite, mente nel periodo estivo si arricchisce foglie e nuovi rami che necessitano di potatura.
Per questo consiglio a chiunque abbia un glicine in giardino di osservarlo anche in estate quando lo vedrà con un aspetto un po’ scapigliato, diciamo pure molto poco ordinato, quindi pronto per la potaura estiva.

Perchè effettuare la potatura estiva del glicine

Questo succede perché la pianta del glicine si trova nel pieno del suo ciclo vegetativo e tende a svilupparsi in modo importante, per questo la potatura estiva del glicine sarà decisiva ed avrà lo scopo di contenere e modellare la pianta, favorendo nel contempo lo sviluppo delle gemme florali, che appariranno in primavera, considerando che per la fioritura è bene anche sapere che:

  • Le piante prodotte da seme non fioriscono subito perché hanno un ciclo giovanile molto lungo anche fino a quindici anni, mentre i glicini prodotti da talea (che è il metodo con cui si può generare solo il glicine comune Wisteria sinensis) sono più rapidi.
  • Le piante prodotte per innesto come alcune varietà di glicine winsteria floribunda possono fiorire anche dopo i quattro anni di età.

Quando e come eseguire la potatura estiva del glicine

La potatura estiva andrà quindi eseguita da fine luglio ad agosto, accorciando i rami di un anno, portandoli alla lunghezza di circa un metro, avendo cura di lasciare solo quelli che si decide di far allungare, per dare un bell’aspetto alla pianta, seguendo il proprio gusto estetico.
Con l’occasione si dovranno anche eliminare tutti i polloni e gli stoloni che si sono formati al piede della pianta, per porre in evidenza il fusto d’origine.

La potatura invernale del glicine

Il taglio delle fronde del glicine in inverno avrà scopo contenitivo e servirà anche a selezionare i rami dai quali vogliamo che prosegua lo sviluppo della pianta stessa. La potatura invernale andrà effettuata dopo che sono cadute le foglie della pianta e consisterà in un’accorciatura di tutti i rami di circa un anno di età, lasciando quattro o cinque gemme.

Informazioni generali sui glicini, origine, famiglia

I Glicini sono originari della Cina, del Giappone, della Corea e dell’America. Sono degli arbusti vigorosi, rampicanti, profumati la cui fioritura domina il giardino, tra aprile e maggio, in una persistente nota olfattiva vanigliata che profuma la primavera, regalandoci in estate da un ricco fogliame dai toni del verde brillante.

La famiglia del glicine

I glicini appartengono alla famiglia delle fabaceae, leguminose e sono piante rustiche, resistenti al freddo ed alle malattie, noti per i loro lunghi rami che si attorcigliano ai loro sostegni rendendoli ottimi abbellenti per pareti, muri, pergolati, spalliere, ma possono essere altresì fatti arrampicare su altri alberi ed essere allevati come alberello.

Due varietà di glicine o wisteria

Il Glicine comune, ossia Wisteria sinensis, di origine cinese, con i suoi fiori color lilla è la varietà più nota e diffusa, ma io adoro la varietà giapponese ossia la Wisteria floribunda o Fuji o Noda Fuji i cui rami si attorcigliano i senso orario ed i fiori profumati si esibiscono in grappoli lunghi fino a 40 cm, nei colori del viola, blu viola, rosa e malva.

Il glicine in cucina

I glicini danno quel tocco liberty al giardino ed alle abitazioni di tutti i tipi per questo anche se sono invadenti bisogna considerare i loro pregi e coltivarli anche perché i fiori sono commestibili e si possono utilizzare per colorare insalate e formaggi freschi.
Per questo continuate a leggere ed annotatevi la mia ricetta primaverile di palline di formaggio fresco ricoperte di fiori.

La mia ricetta romantica (per due persone) con i fiori del glicine 
(ossia di palline di formaggio fresco ricoperte di fiori edibili ed erbe)

In primavera invece, con il glicine e gli altri fiori edibili, potete preparare la mia ricetta romantica e colorata di palline di formaggio fresco ricoperte di fiori che si fanno con due robiolini di latte o vaccino o caprino facendole rotolare su un trito di verdi foglie di melissa, fiori di trifoglio rosso, fiori bianchi di aglio orsino, petali di rosa, fiori blu di salvia dei prati, petali gialli di tarassaco o calendula, petali bianchi di pratolina e fiori viola del glicine.

Cena romantica assicurata!

 

Bibliografia:

  • La grande enciclopedia delle piante e dei fiori da giardino, Arnoldo Mondadori Editore, 1990
  • Piante da fiore e ornamentali, Eva Mameli Calvino, Editoriale g. Mondadori, 1992
  • Piante ed arbusti profumati, Helga Urba, casa RED, 2008

 

Patrizia Gaidano @ Copyright

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