Amaranto blitum e retroflexsus, buono da cucinare

L’amaranto blitum e l’amaranto retroflexsus

Lo vidi e lo assaporai per la prima volta in Grecia, ove cresce negli incolti e negli orti.

Li lo chiamano βλίτα oppure χόρτα.

In Italia il nome scentifico è amaranto livido o blitum , mentre in inglese si chiama: least amaranth.
In spagnolo si chiama bledo ed in francese si chiama amarante livide.

In Italia la varietà di amaranto più nota è “l’amaranto retroflexus” (amaranto comune), che io raccolgo nella mia vallata.
Mi piace come verdura da cucinare perchè il suo sapore ha un gusto intermedio tra spinacio e bietola (da qui probabilmente anche il nome della varietà blitum).

 

amaranto blito

L’amaranto lividus o blito

Contrariamente al retroflexsus, l’amaranto livido (amaranthus lividus) o vilto, blito, sempre della famiglia delle amarantaceae si presenta con una ramificazione sostenuta ed irregolare e cresce a raso terra.

Le foglie sono più piccole, picciolate, arrotondate, romboidali.

La fioritura, in spiga avviene da luglio a settembre.

I fiori sono impollinati dal vento.

 

amaranto blito

Come si mangia in Grecia

In Grecia  l’amaranto vlito si mangia lessato in abbondante acqua e viene servito condendolo con olio extra vergine di oliva, sale e succo di limone.

È un vegetale molto proteico, per cui non diventa difficile farsene delle grandi scorpacciate e poi nel mio caso,  ho notato un benefico effetto favorente la peristalsi intestinale.

Le sue foglie contengono più proteine della soia.

 

amaranto blito
amaranto blito , vilita, xorta, come lo fanno in Grecia

Una pianta vitale

Il suo nome deriva dal greco ‘amárantos ‘ che significa che non appassisce, forse perché è una pianta molto vitale ed infestante,  che cresce anche nei campi coltivati e negli orti, al punto di essere considerata, almeno nelle nostre zone, un’ erbaccia da estirpare.

amaranto blito

Una pianta forte e tenace

Pare altresì che l’amaranto resista al Round-up della Monsanto.

Per fortuna che la Natura ha creato qualcosa di ancora più forte dell’industria chimica che avvelena il suolo e distrugge la biodiversità!

amaranto blito

Una pianta sacra

Ma se torniamo agli albori apprendiamo che l’amaranto veniva già consumato dalle civiltà  Azteche ed Incas che ne conoscevano le proprietà, considerandolo pianta sacra.

L’amaranto retroflexsus

L’amaranto che si trova nella mia zona è proprio il “retroflexus” che cresce, in estate, in luoghi assolati, nei campi coltivati, negli incolti ed ai margini delle strade, dalla pianura e sino ai novecento metri.

 

il nostro amaranto r in Italia


La pianta appartiene alla famiglia delle amarantacee e visivamente si può descrivere come pianta dalle foglie ovali dalle nervature ben espresse che si dipartono da uno stelo un po’ peloso ed a volte un po’ rosso.

Le infiorescenze, di colore verde come le foglie, sono raccolte in dense spighe apicali.


In cucina, ispirandomi alle polpette vegetali della cucina greca, con l’amaranto  preparo delle splendide keftedes.

 

le mie keftedes o polpette di amaranto

La mia ricetta delle keftedes di amaranto:

Per la realizzazione  della ricetta  delle polpette vegetali di amaranto procedo così:

Lesso tre manciate di amaranto e due manciate di parietaria in poca acqua e per pochissimo tempo.

Le erbe devono cuocersi poco affinchè non perdano troppo il loro colore naturale, al fine di conservare il più intatte possibili tutte le loro proprietà.

Poi le strizzo,  raccogliendole in una pallina e le trito a coltello.

In una grossa scodella sbatto un uovo con un pizzico di origano secco e tre foglioline di menta tritate, poi aggiungo una confezione di feta greca da 200 grammi, che sbriciolo con una forchetta.

Aggiungo all’impasto di uova e feta il trito di erbe lessate e strizzate e tanto pan grattato quanto basta per avere una consistenza atta a realizzare delle polpette grosse come noci, che andrò a passare nel pangrattato prima di friggerle nell’olio bollente.

Io non salo l’impasto approfittando della sapidità del formaggio. Vi assicuro che sono una vera delizia!

amaranto blito


L’amaranto mi porta in Grecia e sento questa canzone: “υστερογραφο – ενδελεχεια
Μάρθα Φριντζήλα

Bibliografia:
Guida alla flora dell’Aspromonte, Giovanni Spampinato, 2014
Erbe spontanee commestibili, Riccardo Luciano, Carlo Gatti, ArabAFenice Edizioni, 2007

Patrizia Gaidano@ Copyright

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